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Il Reichstag e la sua avveniristica cupola

Tra i principali luoghi di interesse a Berlino, c’è senza dubbio il palazzo del Reichstag. Qui si riunisce il Bundestag, il Parlamento tedesco. E’ un edificio davvero imponente, che impressiona già dalla facciata.

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La facciata del Reichstag

Per visitare il Reichstag, o anche solo la sua spettacolare cupola, è necessario prenotare attraverso il sito Bundestag.de. Bisogna scegliere in quale orario si desidera effettuare la visita e indicare le generalità dei visitatori. In un secondo momento si riceve una e-mail di conferma da stampare e mostrare direttamente all’entrata, unitamente ad un documento di riconoscimento. La visita è gratuita. Presentatevi con un po’ di anticipo perchè spesso ci sono lunghe file: ci sono controlli di sicurezza simili a quelli degli aeroporti!

Reichstag
Il Reichstag

Il palazzo del Reichstag fu inaugurato nel 1894, dopo dieci anni di lavori, durante l’impero di Guglielmo II. L’imperatore non aveva grande simpatia per l’edificio, nè per l’ufficio che rappresentava, e lo aveva soprannominato “la casa delle scimmie del Reich“: Reichsaffenhaus!

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Tra le colonne del Reichstag

Da una finestra del Reichstag nel 1918, con la fine della Grande Guerra e l’abdicazione di Guglielmo II,  fu proclamata la Repubblica. Nel 1933 il Reichstag fu gravemente danneggiato da un incendio. Le cause di questo incendio non furono mai realmente chiarite, ma questo episodio fu prontamente usato dai nazisti contro i loro oppositori politici.  L’incendio servì per dichiarare lo Stato di emergenza, in seguito al quale Hitler riuscì ad abolire gran parte dei diritti civili, ad assumere pieni poteri e a mettere fuori legge il partito comunista. Il destino della Germania e dell’Europa era ormai segnato.

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Al Popolo Tedesco

Al termine della Seconda Guerra Mondiale, il Reichstag fu ulteriormente danneggiato dai bombardamenti e dalle incursioni dell’esercito russo. Una famosa foto della bandiera russa svettante sul palazzo del Reichstag si rivelò poi un clamoroso fotomontaggio, realizzato diverse settimane dopo l’entrata in città dei soldati russi.

Con la costruzione del Muro, il Reichstag venne a trovarsi nella zona Ovest. Fu ricostruito, ma non tornò ad ospitare il Parlamento tedesco fino al 1990, anno della riunificazione delle due Germanie. Nel 1999, a seguito di nuovi lavori di ristrutturazione per rendere il palazzo più moderno e funzionale, fu aggiunta la moderna cupola di vetro, la principale attrazione del Reichstag.

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La cupola del Reichstag
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La cupola in vetro

La cupola si trova sulla terrazza del tetto, raggiungibile da due ascensori posti nella hall principale. Sulla terrazza a tutti i visitatori viene offerta un’audioguida (10 lingue disponibili), che illustra il panorama a 360° che si può ammirare dalla cupola . Con un diametro di 40 metri la cupola di vetro appare come un’opera straordinaria. La sua sommità si trova a 54 metri rispetto al livello stradale.

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La bandiera tedesca sventola sul Reichstag
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Dettagli sulla terrazza panoramica del Reichstag
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La Porta di Brandeburgo vista dalla terrazza panoramica del Reichstag
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L’interno della cupola

All’interno la cupola è percorsa da un corridoio a spirale che offre una vista meravigliosa su Berlino.

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I corridoi a spirale all’interno della cupola
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Un corridoio sale e un altro scende
Mentre si percorre il corridoio a spirale, l’audioguida illustra il panorama
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Guardando fuori…
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La sommità della cupola
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L’Antenna della Televisione e la cupola verde rame del Berliner Dom viste dalla terrazza del Reichstag
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Il tramonto su Berlino visto dal Reichstag
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Il cono centrale

Al centro della cupola c’è una sorta di cono rovesciato ricoperto da 360 specchi, che oltre ad illuminare naturalmente la sottostante Aula Plenaria, crea meravigliosi giochi di luce. Nascosto in questo cono rovesciato, lavora un impianto di recupero del calore che sfrutta l’energia termica dell’aria viziata che esce dall’Aula Plenaria per riscaldare l’intero edificio! Se fate attenzione, al di sotto della base di questo cono specchiato, si riescono a vedere i caratteristici sedili blu dell’Aula Plenaria, dove prendono posto i membri del Bundestag.

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Guardando attraverso la base del cono si intravedono i seggiolini blu dell’Aula Plenaria

La visita della Cupola è permessa fino alle ore 24 con ultimo ingresso alle 22. Entrando alle 18:30 ho potuto godere di una vista con diverse condizioni di luce, fino al tramonto che ha infuocato il cielo. Purtroppo non sono riuscita a visitare l’interno del palazzo perchè non c’era disponibilità di visite guidate (prenotate in anticipo, mi raccomando!). Comunque ci sono tantissime brochure, anche in italiano, che si possono prendere gratuitamente nella hall e descrivono dettagliatamente sia il Palazzo del Reichstag sia le funzioni, la composizione e le attività del Bundestag. Tutto molto interessante!

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La colonna della Vittoria, Siegessaule
Reichstag
La classica foto da turiste!
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Berlino, fra storia e modernità

Berlino da qualche anno a questa parte si è meritata l’appellativo di città più cool d’Europa. Moltissimi artisti da tutto il mondo si sono trasferiti qui grazie ai prezzi bassi degli immobili, regalando alla città un fermento culturale decisamente intrigante. Lo stesso sindaco di Berlino ha infatti descritto la sua città usando parole come “povera, ma sexy”. L’inarrestabile energia creativa fà si che la città sia in continua evoluzione, seducendo il turista con i suoi molteplici aspetti.

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Particolare della Konzerthaus

Partendo con il  volo Alitalia delle 09:05 si atterra a Berlino alle 11:00 e si ha quasi tutta la giornata a disposizione. Si arriva al Terminal C e dopo una camminata di 5 minuti si raggiunge la fermata del bus 109, che porta in centro città. Alla fermata dell’autobus ci sono le macchinette automatiche per l’acquisto dei biglietti. Scegliete la formula che credete faccia più al caso vostro. Per esempio il biglietto giornaliero, valido fino alle 03:00 del giorno successivo, costa 7 € per le zone A e B, e 7,70 € per le zone A, B e C ed è valido su tutti i mezzi. Il biglietto del bus può anche essere acquistato direttamente a bordo, dal conducente.

A Berlino i mezzi pubblici funzionano fantasticamente. La linea corre sotterranea, la linea S invece è sopraelevata. Per avere informazioni su treno e metro potete consultare il sito della DB Deutsche Bahn.

Grazie alla presenza di una fitta rete di piste ciclabili, noleggiare una bici è il modo ideale di visitare Berlino. Una giornata di noleggio costa circa 8/10 €. I ciclisti sono veramente tanti, e sfrecciano velocissimi: state attenti a non camminare sulle piste ciclabili se non volete essere investiti o presi a male parole!

In alternativa, ci si può spostare anche con i ferry, che navigano i numerosi canali che attraversano la città.

Ho alloggiato all’hotel Energie Berlin City West a Charlottenbourg, un quartiere con molti ristoranti e locali. L’hotel è vicino alla fermata della metrotramvia di Savignyplatz, da dove si possono prendere le linee S7 e S5 e raggiungere facilmente tutti i luoghi di interesse.

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Il famoso zoo di Berlino

La prima tappa di questa vacanza berlinese è stata il parco Tiergarten, antica riserva di caccia reale. Con i suoi 210 ettari, è il polmone verde della città. Al suo interno ci sono numerosi percorsi, punti di ristoro, canali minori e piccoli stagni.  Uno di questi è il Neuer See, dove si possono noleggiare barche a remi al costo di 6€ l’ora. Qui c’è il delizioso Cafè am Neuen See , dove abbiamo pranzato all’ombra degli alberi del Parco. La vista è bellissima, il cibo buono (anche se il menù non è molto vario) e la birra ottima: vivamente consigliato!

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Cafè am Neuen See
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Noleggio barche a remi nel parco
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Barche in attesa di avventori
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Godersi la vista sullo stagno seduti al Cafè am Neuen See

In dieci minuti a piedi, continuando a passeggiare per il parco, si arriva alla colonna trionfale Siegessäule, resa celebre dal film di Wim Wenders “Gli Angeli sopra Berlino“. In cima alla colonna, c’è la statua dorata della Vittoria, nota come Goldelse. La base della colonna è decorata con scene di battaglie, mentre un mosaico rappresentante la nascita dell’impero tedesco orna il mezzanino. Salendo a piedi (3€), si arriva alla terrazza panoramica: da qui si ha una splendida vista su  Berlino  e su Strasse 17 Juni, che taglia in due il Tiergarten fino alla Porta di Brandeburgo.

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La colonna Siegessaule
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L’angelo d’oro in cima alla colonna
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La base della colonna Siegessaule
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Il mosaico con scene della nascita dell’Impero Tedesco
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La vista dalla terrazza panoramica verso la Porta di Brandeburgo

Percorrendo Strasse 17 Juni (circa due chilometri) verso la Porta di Brandeburgo, troverete sulla sinistra il  Sowjetisches Ehrenmal, il monumento ai soldati russi caduti durante la battaglia di Berlino nella seconda guerra mondiale. Ai lati del monumento ci sono i primi due carri-armati russi entrati in città. Una curiosità: si narra che la colonna centrale sia stata realizzata con il marmo riciclato dalla distruzione del  Reichstag.

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Il Monumento ai soldati russi

Trovarsi di fronte alla Porta di Brandeburgo è un po’ come trovarsi di fronte al Colosseo a Roma o alla Tour Eiffel a Parigi. Questo infatti è il simbolo di Berlino e il luogo probabilmente più rappresentativo della città. Costruita nel 1788 come simbolo di pace, è l’unica rimasta delle 18 originarie. Nel 1961 le fu costruito davanti il muro, relegandola nella zona di nessuno tra Berlino Est e Berlino Ovest. Quando la porta fu finalmente riaperta nel 1989 in seguito alla caduta del muro, si riunirono qui più di centomila persone in festa!

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La Porta di Brandeburgo
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Parisier Platz
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D’obbligo il selfie!
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Bolle di sapone davanti alla porta di Brandeburgo
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Una doppia fila di ciottoli percorre la città laddove si trovava il muro

La quadriga in bronzo che sovrasta la porta in origine rappresentava la pace, ma divenne poi simbolo delle vittorie prussiane. Fu trafugata e portata a Parigi come bottino di guerra da Napoleone Bonaparte, per poi essere riportata al suo posto originario nel 1814.

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La quadriga che sovrasta la Porta di Brandeburgo

Vicino alla Porta di Brandeburgo ci sono anche il palazzo del Reichstag e il Memoriale dell’Olocausto.

Assolutamente da non perdere la visita al Reichstag, ed in particolare alla scenografica cupola.

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La cupola del Reichstag

Il Reichstag è un edificio imponente e maestoso, che ha mantenuto l’aspetto originale pur essendo stato arricchito da elementi moderni a seguito dei lavori di ristrutturazione. Qui si riunisce il parlamento tedesco, il Bundestag .

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La facciata del Reichstag
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Al Popolo Tedesco

Il Palazzo e la cupola sono visitabili  gratis esclusivamente previa prenotazione sul sito Bundestag.de. Fatelo con un po’ di anticipo perchè c’è sempre un grande afflusso di visitatori. Per una descrizione più dettagliata del Reichstag vi rimando al relativo post.

Il Memoriale dell’Olocausto è anch’esso nei pressi della Porta di Brandeburgo e commemora le vittime del genocidio nazista. E’ stato realizzato dove si trovavano il palazzo e le proprietà di Goebbles, sopra al bunker in cui si suicidò Hitler. Copre un’area di ben 19000 m². 2711 stele di cemento occupano l’intera area, con altezze variabili per effetto del continuo saliscendi della pavimentazione. Addentrarsi per i corridoi, tra le stele, è un’esperienza piuttosto angosciante. Ci si sente disorientati e soli come dentro un labirinto. Ovviamente è necessario mantenere un comportamento rispettoso, senza schiamazzi e senza saltellare sopra le stele.

Al di sotto del Memoriale c’è il Centro  di documentazione degli Ebrei morti nella Shoah. L’ingresso è gratuito e vi sono numerose testimonianze sul destino di alcune vittime.

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Il Memoriale dell’Olocausto
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Tra le stele del Memoriale dell’Olocausto
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Il centro del Memoriale provoca un claustrofobico senso di disorientamento

Una volta a Berlino, non c’è nessuno che non si rechi a vedere i resti del tristemente noto Muro, che ha diviso la città per quasi trent’anni. Anche se in città se ne può incontrare ancora qualche elemento, la sezione più lunga rimasta in piedi misura 1300 m partendo dal ponte Oberbaumbrücke. E’ stata completamente ricoperta da graffiti. Questi graffiti sono del tutto diversi gli uni dagli altri e sono stati realizzati da 118 artisti provenienti da 21 paesi. L’insieme di queste opere  è conosciuto come East Side Gallery. Arrivarci è  molto semplice, basta seguire le indicazioni dipinte sul marciapiedi!

Il ponte Oberbaumbrucke e le caratteristiche condotte dell’acqua
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In lontananza il ponte Oberbaumbrucke
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Indicazioni stradali
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East Side Gallery

Per maggiori informazioni e foto sul Muro di Berlino vi rimando al prossimo post che ne parla più dettagliatamente .

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East Side Gallery

Quando il Muro divideva inesorabilmente  in due la città, il punto di attraversamento più noto tra l’est e l’ovest (e viceversa) era il Checkpoint Charlie, di competenza americana. Da qui potevano passare solo gli stranieri e i diplomatici. Ci si arriva percorrendo Friedrichstrasse, una delle vie dello shopping berlinese. La cabina di controllo che si vede oggi non è l’originale ma una copia, e i soldati presenti sono solo delle comparse.

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Friedrichstrasse e il Checkpoint Charlie
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Checkpoint Charlie

Perchè visitarlo quindi? Intanto perchè è un simbolo della storia europea recente, e poi perchè lungo  la strada per arrivarci ci sono dei pannelli informativi molto ben fatti che ne  illustrano la storia.  Poco lontano un piccolo museo. Le testimonianze fotografiche sono davvero impressionanti: tentativi di fuga rocamboleschi, ingenui e tragici, nonchè  momenti storici che fecero temere lo scoppio della terza guerra  mondiale. Fermatevi a leggere le storie di tutte quelle persone che persero la vita cercando di raggiungere l’Ovest, inseguendo un sogno di libertà e democrazia.

Tra i luoghi storici di Berlino, lungo Unter den Linden, una delle strade più antiche e famose, c’è Bebelplatz, dove si affaccia la Alte Bibliothek in stile barocco.

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Unter den Linden
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Bebelplatz
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Alte Bibliothek

Qui nel 1933 furono bruciati dai nazisiti ben 25000 libri di autori stranieri o non graditi. Oggi un pannello luminoso inserito nella pavimentazione della piazza, lascia intravedere una stanza sotterranea piena di scaffali bianchi completamente vuoti. Accanto un’iscrizione riporta le parole del poeta H. Heine, scritte nel 1820: “Quando i libri vengono bruciati, alla fine verranno bruciate anche le persone”.

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Scaffali vuoti…
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Le profetiche parole del poeta Heine

Molto vicino a Bebelplatz c’è quella che secondo me è la piazza più bella di Berlino: Gendarmenmarkt. Il nome deriva dal fatto che qui aveva il suo quartier generale il Reggimento dei Gendarmi. Sulla piazza si affacciano due chiese molto simili, la Cattedrale francese e la Cattedrale tedesca.

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Gendarmenmarkt
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La cattedrale francese in Gemdarmenmarkt

Tra loro c’è la Konzerthaus: nel suo foyer ogni martedì alle 13 si svolge un concerto gratuito di 40/50 minuti tenuto da musicisti della Filarmonica di Berlino. I posti disponibili sono 1500. Potrebbe essere un’ottima occasione per ascoltare della musica in uno scenario fantastico e prendersi una pausa dalle lunghe camminate. Tenetelo presente….

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Konzerthaus
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Il monumento a Schiller di fronte alla Konzerthaus

Tra le piazze berlinesi, impossibile non nominare Alexanderplatz e Potsdamer Platz. 

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Alexanderplatz

Alexanderplatz deve il nome alla visita a Berlino dello zar Alessandro nel 1805. La piazza è molto grande e frenetica, con negozi, ristoranti e bar. E’ l’ideale per sedersi ai tavoli all’aperto bevendo un caffè (o una birra, naturalmente) con vista sulla celebre Antenna della televisione, detta Fernsehturm, alta 365 metri. All’interno della sfera di vetro e acciaio c’è una piattaforma con un Cafè, che ruotando offre una spettacolare panoramica sulla città.

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La sfera rotante dell’antenna
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La fermata della U-Bahn in Potsdamer Platz

Potsdamer Platz rimase a lungo un enorme spazio vuoto dopo i bombardamenti su Berlino nella seconda guerra mondiale. A seguito della caduta del Muro, molti investimenti vennero fatti per ridare splendore a questa piazza. Oggi ha un aspetto ultra moderno, grazie agli edifici progettati da architetti famosi, come Renzo Piano,  al Sony Center e al centro commerciale Arkaden.

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Potsdamer Platz al tramonto
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Potsdamer platz e i suoi edifici moderni

Tra gli affluenti del fiume Sprea, al centro della città, c’è l’Isola dei Musei, patrimonio dell’Umanità dell’Unesco, che ospita cinque musei e il Berliner Dom, il Duomo.

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Berliner Dom

Il Duomo come lo vediamo oggi non è quello originale, quasi distrutto nella seconda guerra mondiale. Come molti edifici storici di Berlino, anche questo ha subito un notevole restauro, durante il quale qualche elemento è stato perso o volutamente cambiato. Nella cripta ci sono circa 90 sepolture della famiglia reale  prussiana Hohenzollern, alcune di pregevole fattura. La sua caratteristica cupola centrale verde rame è alta circa 98 metri: è visitabile e offre una bella vista panoramica sulla città. L’entrata è a pagamento, cosa che francamente non concepisco per un luogo di culto e costa 7 euro.

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Il Duomo visto dallo Sprea

Di fronte alla facciata principale del Duomo c’è l’incantevole giardino Lustgarten, e di fianco l’Altes Museum.

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Lustgarten e Altes Museum

I musei che si trovano qui sono l’Altes Museum; il Neues Museum , dove è esposto il celebre busto della regina egizia Nefertiti; il Pergamon Museum, dove si possono ammirare capolavori come la porta di Ishtar e l’altare di Pergamo; l’Alte Nationalgalerie; il Bode Museum.

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Altes Museum
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Il colonnato dell’Altes Museum
Uno sguardo verso l’Antenna della Televisione
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Il colonnato dell’Altes Museum
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Il Bode Museum
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Scultura di fronte al Bode Museum

Se non avete voglia di chiudervi in un museo (!), non mancate comunque di visitare dall’esterno questa zona. Potrete apprezzare l’eleganza e la bellezza degli edifici passeggiando lungo lo Sprea o seduti su una comoda sdraio lungo il fiume. Infatti ci sono numerosi locali che si alternano uno dopo l’altro sulla riva del fiume, dove poter sorseggiare una birra fresca o mangiare una delle specialità berlinesi, il famoso Currywurst: un gustoso wurstel speziato con salsa di pomodoro al curry.

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Il tramonto sull’isola dei Musei
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I pupazzetti Ampelmann
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Sulla sponda dell’isola dei Musei si passeggia o ci si siede su una sdraio a godersi il panorama
L’Ampelmann Cafè con vista sul Berliner Dom
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Il mitico Currywurst
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… e che dire dei Pretzel appena sfornati?

Un’altra specialità tedesca è la Schnitzel, una fettina di vitello impanata servita con patatine fritte e insalata. Praticamente un classico, non potevamo non provarlo…. specialmente perchè è stata l’unica cosa che erano in grado di servirci nell’unico ristorante con la cucina ancora aperta dopo le 23. Si cena presto a Berlino e i ristoranti chiudono di conseguenza!

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Schnitzel

Parlando di ristoranti voglio segnalarvi il Diener Tattersall, in Savigny Platz (Charlottenburg). Piatti della tradizione tedesca, ottima birra e prezzi onesti, il tutto in un’atmosfera volutamente retrò. Se invece avete voglia di dolci o volete un consiglio per la colazione, poco lontano da Savigny Platz ci sono due localini deliziosi, uno accanto all’altro. La pasticceria Der Kuchenladen è talmente bella che tutti i passanti si fermano per fare  foto alla vetrina, dove sono esposte delle torte meravigliose. Il profumo di dolce e di zucchero si inizia a sentire venti metri prima di arrivarci! Avrete l’imbarazzo della scelta una volta entrati, perchè credetemi: mangereste ogni cosa! Se invece avete voglia di un succo o di un estratto, al civico successivo c’è un posticino minimal ma in grado di esaudire ogni richiesta!

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Deliziosa colazione!
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La vetrina della pasticceria Der Kuchenladen
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Succhi, estratti e centrifughe per tutti i gusti!

Berlino è una città che vive un profondo cambiamento, ci sono cantieri aperti ovunque, che si tratti di lavori di restauro o di nuove linee metropolitane. Il suo fascino è proprio in questo senso di rinnovamento che si percepisce ovunque, oltre che nei suoi luoghi storici. Per visitarla sono necessari almeno quattro giorni… non sono sufficienti per dire di conoscerla, ma per innamorarsene si!

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Infine, voglio lasciarvi con un piccolo consiglio: non tutti sanno che a Berlino c’è un ottimo servizio di guide turistiche gratuito.  Si tratta per lo più di studenti universitari, che amano e conoscono profondamente la loro città e che vi porteranno in giro a piedi seguendo diversi percorsi, da quelli più turistici a quelli meno conosciuti. I tour partono alle 11 e il ritrovo è di fronte allo Starbucks in Alexanderplatz o a quello alla Porta di Brandeburgo.

Ampelmann è l’omino del semaforo… ci sono moltissimi gadget a lui dedicati
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In definitiva… We love Berlin!