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Ibiza, toccata e fuga

In primavera mi piace organizzare piccole gite che mi facciano pregustare l’estate ormai alle porte. Le giornate si allungano, l’aria è frizzantina, il sole comincia a scaldare davvero… con l’inverno  ormai alle spalle, uscire è un tale piacere!

Nonostante le ferie siano ancora lontane, organizzare una piccola vacanza, anche di un solo giorno, contribuisce a mettermi di buon umore e soddisfa la mia voglia di viaggiare. Naturalmente non è necessario andare lontano avendo così poco tempo a disposizione…. e di posti da scoprire e conoscere ce ne sono tantissimi anche nelle vicinanze. Tuttavia, con un po’ di organizzazione, si riesce persino ad andare all’estero… partendo la mattina e tornando la sera! Io l’ho fatto diverse volte, con la scusa di un bel pranzo a tema: per esempio,  mangiare l’omelette perfetta a Parigi, la paella a Barcellona o la moussaka ad Atene. Il più delle volte la meta non la scelgo neppure io, ma è il prezzo del biglietto aereo a farmi propendere per una destinazione piuttosto che un’altra. Perchè ovviamente non si può mica spendere un capitale per una mini-vacanza!

Curiosando quindi in cerca di una meta allettante, mi sono imbattuta in un’offerta impossibile da rifiutare: volo andata e ritorno per Ibiza a soli 26 euro! Si, ci sono già stata a Settembre ma…. perchè non tornarci per una bella paella? Con l’acquolina in bocca, ho coinvolto le mie colleghe e in men che non si dica eravamo già in aeroporto, pronte a raggiungere Eivissa, il capoluogo ibizenco.

Potendo contare tutte su due giorni liberi, abbiamo scelto di non tornare in serata, ma direttamente il giorno dopo. Anche per l’alloggio ho trovato una soluzione davvero vantaggiosa: appartamenti Los Robles, in zona porto. Probabilmente il prezzo favorevole si deve al fatto che il 30 Marzo è bassissima stagione a Ibiza, ma se dovete andarci, tenete presente questo indirizzo: gli appartamenti sono grandi, belli e pulitissimi…. inoltre a due passi dal porto e dal centro cittadino, con vista sulla città vecchia, Dalt Vila. Poco distante c’è anche la fermata dell’autobus numero 10, che fa avanti e indietro con l’aeroporto. Il percorso dura circa 30 minuti e il biglietto costa 3,50 euro, da pagare direttamente all’autista.

Dopo aver preso possesso degli appartamenti, siamo uscite in cerca di un posticino carino per pranzo. L’atmosfera a Marzo è molto tranquilla, la stagione deve ancora iniziare e il caos dei turisti per il momento è  lontano. Per le strade c’è poca gente e i più sono impegnati nella piccola manutenzione di locali e  negozi che stanno per riaprire. E’ il momento perfetto per avere la città vecchia tutta per noi e poter chiacchierare con la gente del posto.

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Per le strade di Eivissa
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In fondo si scorge la fortezza di Dalt Vila
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Passeggiando in pieno sole

Dalt Vila, la città vecchia, domina la città e la baia dall’alto. Il suo profilo è inconfondibile, con le possenti mura cinquecentesche che la circondano: dovevano difendere la città dagli attacchi dei pirati e la loro costruzione fu commissionata ad un ingegnere italiano, G.B. Calvi. Dal 1999 è stata dichiarata Patrimonio dell’Umanità dall’Unesco.

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Portal de Ses Taules

Siamo entrate a Dalt Vila attraverso il Portal de Ses Taules, caratterizzato dallo spettacolare ponte levatoio. Da qui si accede alla bella e ben conservata piazza d’armi, quindi all’incantevole Plaça de Vila, dove ci siamo fermate per il pranzo.

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La piazza d’armi
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La porta della Piazza d’Armi
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A destra la strada che porta ai bastioni
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A destra il ristorante Dalt Vila

Tra chiacchiere, risate, selfie e birra, abbiamo pranzato con alcune pietanze tipiche: per iniziare, aceitunas con salsa alioli (a prova di vampiro), patatas bravas, polpo in umido, pane al pomodoro e una generosa porzione di jamon serrano, il gustosissimo prosciutto spagnolo.

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Pranzo spagnolo
Aceitunas y alioli

Oltre a girovagare per i vicoli, tra le casette bianche con le inconfondibili porte e finestre bordate d’azzurro, a Dalt Vila non può mancare un bella passeggiata sulle mura difensive.

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I caratteristici profili azzurri delle finestre
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Scorci caratteristici
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Le stradine strette di Dalt Vila
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Le case di Dalt Vila

Dai bastioni infatti si gode una vista meravigliosa: dal porto fino a scorgere il profilo di Formentera! Il mare è di un blu intenso, con diverse sfumature di turchese vicino alla costa…. si potrebbe quasi fare il bagno per quanto  è invitante, peccato non aver portato i costumi con noi!

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La vista dal belvedere di Dalt Vila
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Il mare di Eivissa
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Il mare di Eivissa
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Lungo le mura…
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Il mare e i suoi colori
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La vista sui tetti di Eivissa
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Descrizioni storiche sui bastioni…
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Dalt Vila
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Dalt Vila
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I Bastioni

Pur avendo pranzato da poco, la passeggiata sotto il sole ci ha messo di nuovo fame e soprattutto sete…. ci fermiamo in Plaça del Parc, in uno dei localini con i tavoli all’aperto. E’ il momento della sangria, accompagnata da stuzzichini vari (e altra salsa alioli!).

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Placa del Parc

Il resto del pomeriggio scorre via passeggiando e facendo shopping intorno alle vie del porto, dove, oltre a quelli delle grandi catene, ci sono anche negozietti particolari con prodotti tipici di Ibiza.

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Girovagando
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Particolari…
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Eivissa

Dal momento in cui abbiamo deciso di andare ad Ibiza, ho cominciato a pensare alla paella, che è uno dei miei piatti preferiti, come vi ho detto spesso. Proprio vicino a Plaça del Parc c’è il ristorante “La Brasa”, dove ero già stata lo scorso Settembre e dove siamo tornate per la cena. Paella buonissima, sia quella al nero di seppia sia quella “de marisco”.

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Il ristorante “La Brasa”
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Paella de Marisco
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Paella al nero di seppia
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Cozze in salsa di mandorle

I localini in piazza sono aperti, ma c’è poca gente in giro rispetto alla folla di turisti che c’è in estate… ci fermiamo comunque in una birreria per  l’ultimo bicchierino, perchè dopotutto siamo a Ibiza!

La mattina seguente c’è giusto il tempo per una passeggiata lungo il porto fino a Botafoch, dove ci fermiamo per una ricca colazione a base di centrifughe, tortillas e croissant. Il nostro piccolo springbreak ibizenco volge al termine, ma presto qui arriveranno migliaia di turisti  richiamati dalla bellezza dell’isola, dal suo mare e dalle strepitose serate con ospiti i DJ più famosi del mondo.

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A Ibiza c’è una grande comunità hippie
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Dal porto…
Ibiza
Pescherecci al porto

Ibiza, la isla bonita

I pregiudizi sono davvero una gran brutta cosa, e io ne avevo parecchi su Ibiza. Mi dicevo: “Ibiza? Un’isola per teen-ager in cerca di avventure facili e vita sfrenata!”, “Ibiza? Alla mia età?”, e ancora: “Ibiza? Ma allora vado a Riccione!” Errore, errore, grandissimo errore!!!

Dovevo proprio andarci per capire fino a che punto mi sbagliavo!

Il mare di Ibiza
Il mare di Ibiza

Intendiamoci: Ibiza è veramente un’isola per ragazzi, per amanti delle discoteche e della movida in generale. Ma non è solo questo. O meglio, questa è solo una piccola parte di quello che Ibiza è realmente, perchè ha molto altro da offrire.

Ibiza
Ibiza

Innanzitutto un mare cristallino, che in alcuni punti della costa tocca tutte le sfumature del blu fino al verde smeraldo. Non bisogna limitarsi ad una spiaggia, magari quella di fronte al proprio hotel. Fate come me, noleggiate un’auto. Vi costerà circa 40 euro al giorno (se volete la garanzia Kasko 50 euro) e potrete girare l’isola in lungo e in largo.

Ibiza by night
Ibiza by night

Andare alla scoperta di nuove calette, lontano dalla pazza folla, è un’esperienza esaltante. E posso assicurarvi che anche in alta stagione troverete una caletta poco frequentata ed esclusiva…. magari difficile da raggiungere, ma ne varrà la pena!

La costa
La costa

A tal proposito vi segnalo Playa Es Cubell, piccola e sassosa, con un grazioso chiringuito sulla spiaggia, ma all’ombra della macchia: “Ses Boques”. L’atmosfera è davvero unica, è un po’ caro, ma ad Ibiza è un po’ così ovunque.

La vista su Playa Es Cubell
La vista su Playa Es Cubell
Playa Es Cubell dall'alto
Playa Es Cubell dall’alto
Play Es Cubell
Playa Es Cubell
La vista su Es Cubell
La vista su Es Cubell

Un’altra caletta trovata girovagando in cerca del tramonto perfetto è Cala Molì: incantevole piccola baia con possibilità di noleggiare ombrelloni e lettini. Anche qui è presente un bel ristorante sulla spiaggia con musica in sottofondo. Tenete presente che qui ho assistito al tramonto più bello di Ibiza. L’atmosfera era talmente suggestiva che sono rimasta fino alle 21, quando ormai era calato il buio.

Cala Molì
Cala Molì
Il tramonto a Cala Molí
Il tramonto a Cala Molí
In spiaggia fino a tardi a Cala Molí
In spiaggia fino a tardi a Cala Molí

Piuttosto rinomata per assistere al tramonto sul mare è Cala d’Hort. Parlando del tramonto però, si ha una vista migliore dalle alte scogliere che la circondano. La spiaggia e il mare di Cala d’Hort sono bellissimi, con vista sull’isolotto di Es Vedrà.

Le scogliere a Cala d'Hort
Le scogliere a Cala d’Hort
Es Vedrá
Es Vedrá

Es Vedrà è un luogo considerato magico. Si tratta di una roccia maestosa che somiglia ad una testa di drago. A causa dei metalli e dei minerali presenti sull’isola, Es Vedrà è un vero campo magnetico: non solo le bussole e gli strumenti di navigazione non funzionano se ci si avvicina troppo, ma anche gli uccelli perdono il senso dell’orientamento!! Anche per questo è invisibile dai satelliti. Affascinante, no? Ma non è tutto. C’è chi crede che sia sede di una base militare sommersa, chi pensa che Ulisse abbia incontrato qui le mitiche sirene nel suo viaggio di ritorno ad Itaca, e ancora chi sostiene che siano i resti della perduta Atlantide!

Es Vedrá dalla spiaggia di Cala d'Hort
Es Vedrá dalla spiaggia di Cala d’Hort

Tutte queste leggende contribuiscono ad accrescere il fascino di quest’isolotto, che dal 2002 è riserva naturale protetta. In quanto tale, è disabitata e raggiungibile solo dal mare (disponibili noleggi di moto d’acqua, kayak e tour in barca). Vi si trovano molte specie di uccelli e lucertole e una variegata fauna marina. Il luogo perfetto per ammirare il panorama su Es Vedrà è la Torre des Savinar, che le si trova proprio di fronte. L’atmosfera magica di questo luogo avvolge completamente e regala un’energia nuova e un senso di pace indescrivibile!!

Cala Tarida
Cala Tarida

Naturalmente Ibiza non è solo piccole calette, ma anche belle e grandi spiagge sabbiose. Ho trovato incantevoli Cala Tarida, con il suo chicchissimo  “Cotton Club”; Cala Bassa, dove potrete anche approfittare di un bel centro massaggi presso il “CBBC”; ma soprattutto Cala Comte! Che dire? Già appena si arriva il panorama è spettacolare. L’azzurro del mare incanta e toglie il fiato. C’è un ristorante carino,  il “Sunset Ashram”, dove pranzare o semplicemente sorseggiare un bicchiere di Tinto de verano: cercate di conquistare un tavolo  di quelli esterni, con vista sul mare!

Cala Tarida
Cala Tarida
Cala Tarida
Cala Tarida
Il centro massaggi sulla spiaggia al CBBC di Cala Bassa
Il centro massaggi sulla spiaggia al CBBC di Cala Bassa
Cala Comte
Cala Comte
Cala Comte
Cala Comte
"Sunset Ashram" a Cala Comte
“Sunset Ashram” a Cala Comte
Tinto de verano, Cala Comte
Tinto de verano, Cala Comte

Comunque io non mi sono fermata alla spiaggia sul primo tratto di costa. Ho proseguito a piedi fino a raggiungere un’altra caletta poco distante: una vera e propria piscina naturale. Ecco, l’acqua più bella di tutta Ibiza per me è qui! Talmente cristallina da vedere la mia ombra sul fondo. Decisamente il posto migliore in cui fare il bagno.

Piscina naturale a Cala Comte
Piscina naturale a Cala Comte
Piscina naturale, Cala Comte
Piscina naturale, Cala Comte

Ho visitato anche le famose Las Salinas e Playa d’En Bossa. Non mi hanno entusiasmato a dir la veritá. La prima perchè troppo affollata e con un mare non bellissimo. La seconda perchè costeggiata da alberghi enormi, dove domina una confusione assurda: musica a tutto volume, orde di ragazzi in evidente stato d’ ebbrezza , bottiglie e bicchieri vuoti buttati ovunque sulla spiaggia. L’ho trovata vivibile solo al mattino presto.

Las Salinas
Las Salinas
Playa d'En Bossa al mattino presto
Playa d’En Bossa al mattino presto

Su questo tratto di mare si trova uno degli hotel più rinomati, l’ “Ushuaia”, dove si organizzano serate e feste con la partecipazione dei DJ più famosi del mondo.

La piscina dell'Ushuaia
La piscina dell’Ushuaia

Pur non avendo partecipato molto alla movida ibizenca , mi sono concessa due piccole partecipazioni modaiole, e mi sento di consigliarvele.

La domenica sera dall’ora dell’aperitivo in poi l’appuntamento MUST è al Blue Marlin, località Cala Jondal. Un locale-ristorante sulla spiaggia, dallo stile inconfondibilmente elegante, pur non essendo previsto un dress-code da rispettare. La musica è bellissima, i dettagli curatissimi, le ragazze-immagine sono da perdere la testa! Naturalmente anche qui i prezzi sono un po’ alti, ma si può comunque optare per una semplice birra, che è la bevanda più a buon mercato sull’isola (la Coca-Cola costa di più!). Inoltre non si paga l’ingresso e la consumazione non è obbligatoria. Ma nel caso in cui si voglia esagerare con lo champagne, nel parcheggio si trova facilmente un taxi per farsi riportare in hotel in tutta sicurezza.

Il mare visto dal Blu Marlin
Il mare visto dal Blu Marlin

L’aperitivo per eccellenza a Ibiza è senza dubbio al “Cafè del Mar”, a Sant Antoni. Vale veramente la pena, credetemi! Intanto si trova al centro del lungomare: nel tardo pomeriggio non crederete ai vostri occhi per quanta gente vi si raduna per celebrare il tramonto (con tanto di applauso!). E’ un locale molto bello e curato, ma ciò che lo ha reso celebre è senz’altro la musica bellissima che si ascolta qui. Vendono addirittura i loro esclusivi CD. Per sedersi ai tavoli esterni sul lungomare, bisogna assicurare consumazioni per almeno 45 Euro a persona. Decisamente esoso! Io ho scelto un tavolo di quelli alti, nei pressi del bancone del bar, ugualmente bello. Ho preso un delizioso cocktail analcolico alla frutta e un piatto di nachos con formaggio fuso e guacamole. Era talmente abbondante che mi è valso da aperitvo e da cena!

L'aperitivo al "Cafè del Mar"
L’aperitivo al “Cafè del Mar”
Il tramonto al "Cafè del Mar"
Il tramonto al “Cafè del Mar”
IogiroeRigiro
Be Happy be Hippy

Come vi dicevo all’inizio, Ibiza non è solo clubs, discoteche e grandi alberghi. In realtà vi risiede una numerosa comunità hippy. Ed è proprio lo spirito hippy quello che si respira maggiormente sull’isola. Se questo stile vi piace (io lo adoro) e avete un’anima gipsy come la mia, sappiate che ogni mercoledì si svolge il mercatino hippy di Punta Arabì, vicino Es Canar, e il sabato quello di Las Dalias. Ci sono moltissime bancarelle variopinte. Si può acquistare di tutto: dall’abbigliamento, all’arredamento, articoli in cuoio, ceramica, argento… bigiotteria e gioielli fatti amano che avrei comprato in massa! Inoltre è possibile farsi fare un tatuaggio o un massaggio, nonchè rinfrescarsi dalla calura in uno dei numerosi bar/ristoranti presenti.

L'ingresso del mercatino hippy
L’ingresso del mercatino hippy
Mercatino hippy di Punta Arabì
Mercatino hippy di Punta Arabì
L'imbarazzo della scelta al mercatino hippy
L’imbarazzo della scelta al mercatino hippy

La città di Ibiza  (Eivissa) è caratterizzata dalla zona porto e dalla cità vecchia con il suo castello, Dalt Vila.

La zona del porto è molto vivace, ricca di bei negozi, locali e ristoranti.  Essendo molto frequentata,  parcheggiare qui è davvero un’impresa, bisogna armarsi di santa pazienza! Dalt Vila invece ha l’aspetto classico di un borgo medioevale, con le mura all’intorno e un vero ponte levatoio. Passeggiare per le sue stradine di sera è veramente suggestivo, e cenare nei piccoli ristoranti con i tavoli all’aperto è un’asperienza da non mancare.

Per i vicoli di Dalt Vila
Per i vicoli di Dalt Vila
Dalt Vila
Dalt Vila
L'entrata al castello
L’entrata al castello

Ma se parliamo di cenare ad Eivissa, non posso non parlarvi del ristorante “La Brasa”, con concept-store annesso. É un locale con un bel giardino interno, molto elegante e con una grande griglia al centro. Qui potrete mangiare la vera paella, non quella precotta da turisti. Io ne ho scelta una che non avevo mai provato prima, quella al nero di seppia…. ho grattato il fondo della paellera per quanto era gustosa!!! Quando tornerò ad Ibiza una cena qui sarà una tappa irrinunciabile!

Ristorante "La Brasa"
Ristorante “La Brasa”
Ristorante "La Brasa"
Ristorante “La Brasa”
La migliore paella al nero di seppia!
La migliore paella al nero di seppia!

In zona porto invece ho scoperto il ristorantino “Retrò Gusto” per caso, mentre cercavo un posto carino per fare colazione. Oltre ad essere un bel locale, il cibo è ottimo, fresco e vario. E’ gestito da  gentilissime ragazze italiane, che vi accoglieranno con un bel sorriso, facendovi sentire un po’ a casa. Provate lo yogurt, se andate per colazione!

Colazione da "Retrò Gusto"
Colazione da “Retrò Gusto”
L'interno del ristorante "Retrò Gusto"
L’interno del ristorante “Retrò Gusto”
"Retrò Gusto"
“Retrò Gusto”

Purtroppo i giorni a mia disposizione non erano molti, quindi non ho potuto visitare l’entroterra, se non per il tempo di un pranzetto veloce a base di prosciutto e formaggio in un ristorante di Santa Gertrudis. É un paesino piccolo e grazioso che ricorda un po’ il Messico, con le sue costruzioni in calce bianca.

Santa Gertrudis
Santa Gertrudis
Santa Gertrudis
Santa Gertrudis
Santa Gertrudis
Santa Gertrudis

Avete già  letto l’articolo su Formentera , la sorella minore di Ibiza? Noooo? Fatelo subito perché è d’obbligo prevedere almeno una gita di un giorno in quest’isola altrettanto meravigliosa!

Una giornata a Formentera

Sarebbe stato un delitto non programmare almeno un giorno a Formentera, essendo a Ibiza. A dir la verità, pensandoci a posteriori, ci sono rimasta davvero troppo poco tempo. Ho avuto la netta impressione che sia un posto di quelli da scoprire pian piano... vivendoci senza la frenesia dell'essere in vacanza. Nonostante sia la meta preferita di molti VIP, sembra conservare ancora un certo  spirito selvaggio.

Saline
Saline

Se volete risparmiare un pochino (visto che sia Ibiza che Formentera sono carissime, ahi ahi), vi consiglio di usare i battelli che partono dal piccolo approdo di Playa d'En Bossa.

Vendita biglietti x Formentera a Playa d'En bossa
Vendita biglietti per  Formentera a Playa d'En Bossa

Proprio all'inizio del lungomare, trovate diversi baracchini delle varie agenzie che vendono i biglietti per il trasporto. Scegliete l'opzione che fà per voi, tenendo presente che potete anche prenotare una bici o un motorino direttamente qui.

Baracchino Aqua Bus
Baracchino Aqua Bus

Io ho speso 19 euro per andare e tornare in giornata. Ho anche prenotato con loro il motorino da usare per raggiungere Platja de Ses Illetes, al costo di 20 euro.

La traversata dura circa un'ora, durante la quale potrete apprezzare il profilo di Ibiza e della sua parte antica, chiamata Dalt Vila, con il castello in evidenza.

Verso Formentera con Ibiza in lontananza
Verso Formentera con Ibiza in lontananza
Il porto
Il porto di Formentera

Il porticciolo di Formentera è piccolo, restiamo giusto il tempo di ritirare il motorino e farci fare dei panini in una piccola tavola calda lì vicino. I panini si riveleranno un'ottima scelta, non solo perchè buonissimi: i prezzi dei ristoranti in spiaggia sono a dir poco esagerati! Per lo stesso motivo, portatevi anche l'acqua, se non volete pagarla come fosse oro.

Saline in disuso
Saline in disuso

In dieci minuti arriviamo a Platja de Ses Illetes, costeggiando una lunga  serie di saline. Ibiza e Formentera sono note per la loro produzione di sale. Compratene un po' per quando tornerete a casa, al supermercato ne trovate tante variazioni.  E'  necessario pagare un importo di 3 euro per poter entrare con il motorino a Platja de Ses Illetes, mentre se siete in bici non pagate nulla.

Ho scoperto proprio lì che quest'area è inserita dall'Unesco tra i siti che fanno parte del Patrimonio mondiale dell'Umanità. Questo privilegio è dovuto alle praterie di posidonia che si trovano sotto le sue acque.

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes

Platja de Ses Illetes è un lunghissima striscia di sabbia bianca finissima che si protende verso il mare (circa un km e mezzo). Come per tutte le isole, se da un lato ci sono le onde, dall'altro il mare è calmissimo.

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Paltja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes

Si ha quasi l'impressione di trovarsi ai Caraibi: il mare è eccezionalmente azzurro! L'acqua cristallina è così invitante che il tempo passato sull'asciugamano è  pochissimo.

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes

La cosa bella di questo posto è che, nonostante sia molto frequentato,  non risulta affatto caotico. Almeno il tratto di spiaggia finale che ho scelto io: non ci sono schiamazzi, la gente è molto tranquilla. Formentera, a differenza della sorella maggiore, Ibiza, punta su un turismo sostenibile e non di massa. Le strutture sulla spiaggia sono poche, non si costruiscono case a ridosso del mare, si è scelto di non avere un aeroporto.

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes

Vi capiterà di incontrare anche dei nudisti, seppur non sia una spiaggia prettamente dedicata. Credo che sia un po' una prerogativa di tutte le isole spagnole: massima tolleranza e libertà! Naturalmente se avete voglia di passare una giornata più movimentata ci sono i lidi famosi come "Il Pirata" o il "Tanga Beach".

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes

Particolare attenzione viene posta al processo di rigenerazione delle dune, che si trovano alle spalle delle spiagge. Sono protette da recinzioni per preservarle dal calpestio dei  turisti che comprometterebbe il loro sistema.

Platja de Ses Illetes
Platja de Ses Illetes
Le dune
Le dune
Le dune
Le dune

Ci sono anche numerosi cartelli che illustrano come avviene la rigenerazione dunale e cosa possiamo fare per non danneggiarla.

La rigenerazione delle dune
La rigenerazione delle dune
Preservare la natura a Formentera
Preservare la natura a Formentera

Prima di ritornare ad Ibiza, ho fatto un giro veloce al paesino più vicino: Es Pujols. E' un piccolo centro con un bel lungomare, diversi alberghi, ristoranti, negozi e chiringuitos.

Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols
Es Pujols

E' un luogo di pesca: direttamente sulla spiaggia ci sono i caratteristici ricoveri in legno per le barche, e non lontano anche le reti da pesca pronte per essere usate.

Es Pujols e le reti da pesca
Es Pujols e le reti da pesca

Mi sarebbe piaciuto visitare almeno uno dei due fari presenti a Formentera (io ho una vera passione per i Fari), ma purtroppo c'era un battello da riprendere. E o non è un buon motivo per ritornarci? Per me assolutamente SI!!!